Edizione 2019
giovedì 30 maggio 2019
Venerdì il prologo della Tourlaghi 2019

Cesare Maestri
Cesare Maestri

Scatta venerdì 31 maggio la 15ª Tourlaghi, la corsa podistica a tappe organizzata dal Gs Fraveggio e che ogni anno riesce a richiamare un gran numero di partecipanti, attratti dalle peculiarità dei percorsi di gara. All'intera competizione, che si svolge su tre giorni, si sono iscritti infatti 200 atleti che a partire dalle 19 affronteranno la prima frazione, il tradizionale prologo con partenza e arrivo a Fraveggio.
Una gara che complessivamente si sviluppa su 25 chilometri e 870 metri di dislivello e che ha già un protagonista annunciato, ovvero il giudicariese specialista della corsa in montagna Cesare Maestri, campione uscente della Tourlaghi, che dovrà però guardarsi da chi conosce alla perfezione i tracciati della valle dei Laghi, ovvero il giovane Emanuele Franceschini (vincitore dell'edizione 2015), quindi i più esperti Enrico Cozzini e Luca Miori. In campo femminile non mancherà l'affezionatissima modenese di Sassuolo Laura Ricci, vincitrice nel 2012, 2013, 2014, 2016 e 2017, quindi la rumena con passaporto italiano Ana Nanu, dominatrice nel 2015. Solo alla prima tappa prenderà parte anche la fidanzata di Cesare Maestri, ovvero la forte bresciana under 23 Mara Ghidini, che frequenta l'Università di Trento.
Il prologo di venerdì sera scatterà alle 19.30 e porterà i concorrenti incontro all'abitato di Fraveggio, dove saranno allestiti partenza e arrivo: 6,5 chilometri con 200 metri di dislivello, lungo i quali i runner costeggeranno anche il lago di Santa Massenza, con salita conclusiva. Sabato alle 10 dovranno invece coprire quasi dieci chilometri con 370 metri di dislivello positivo da Monte Terlago fino alla malga Terlago Bassa, un suggestivo itinerario ai piedi della Paganella, che toccherà anche il Lago di Lamar e il Lago Santo. Domenica la 15ª «Tourlaghi» si chiuderà con una frazione di quasi dieci chilometri, con 300 metri di dislivello, ancora con partenza (alle ore 10) ed arrivo a Fraveggio, ma questa volta salendo e discendendo dal Monte Gazza. Ad attendere i concorrenti in tutte e tre le tappe ci sarà la tradizionale Sagra dei Portoni, festa più importante che propone attività ricreative per ragazzi e adulti e naturalmente la possibilità di degustare la gastronomia.
Fra i motivi di interesse c’è anche la graduatoria per team, chiamata Memorial Giuseppe Ravidà, assegnato alla migliore società, risultante dalla somma dei tempi dei migliori cinque atleti della stessa squadra (maschi o femmine) che appaiono nella classifica generale.
Infine uno spazio viene riservato anche alle gare giovanili grazie alla «Baby Run», che si disputerà domenica 2 giugno su varie distanze, in base alla categoria, dai minicuccioli ai cadetti.

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