Edizione 2007
sabato 26 maggio 2007
Presentata a Vezzano l'edizione 2007

È stata presentata ieri sera la terza edizione del «Tourlaghi», la gara podistica a tappe che andrà in scena dall’1 al 3 giugno nella Valle dei Laghi. All’incontro, che è servito agli organizzatori del Gruppo sportivo Fraveggio e al suo presidente Mauro Bressan anche per consegnare i premi per gli atleti più meritevoli nelle varie specialità al termine della stagione agonistica, hanno preso parte il sindaco di Vezzano Eddo Tasin, il presidente del consorzio turistico Valle dei Laghi Gabriele Pisoni, il vicedirettore della nuova Apt di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi Elda Verones, nonché il presidente della Figc regionale Osvaldo Carbonari.
È toccato invece al presidente del Tourlaghi Alessandro Menapace illustrare le novità dell’edizione 2007: «Nelle due tappe del sabato e della domenica abbiamo deciso di presentare un percorso tutto nuovo, in grado di mescolare l’aspetto tecnico a quello paesaggistico, mentre il prologo di venerdì prenderà il via alle 20, per andare in contro alle esigenze dei partecipanti, molti dei quali provengono da fuori regione».
E proprio in tema di partecipanti ad una settimana dal via alla segreteria del Gs Fraveggio sono giunte finora 140 adesioni, con la previsione di raggiungere il lotto di partenti dello scorso anno, vale a dire quota 200. E i pretendenti alla vittoria sono gli stessi che hanno animato le ultime edizioni, ossia il noneso Adriano Pinamonti, dominatore nel 2005 e nel 2006, che dovrà guardarsi da Christian De Pedri e da Federico Segatta. In campo femminile si presenta una lotta a tre con Lorenza Beatrici, Mirella Bergamo e Francesca Iachemet a contendersi il successo finale.
L’edizione 2007 del Tourlaghi avrà anche validità per il Team Cup, ossia una speciale classifica per società combinata fra le due gare a tappe trentine Tourlaghi e Tovel Running, che si svolgerà invece dal 15 al 17 giugno. Inoltre alla migliore società classificata alla gara organizzata dal Gs Fraveggio verrà consegnato il Memorial Giuseppe Ravidà.
Tornando al percorso di gara le tre tappe sono state ridisegnate rispetto a quelle delle passate edizioni e misurano rispettivamente 5, 11,5 e 11 km. Ma la vera novità è la prima tappa (il via alle ore 20), che vedrà come punto di partenza e arrivo la piazza del borgo di Fraveggio, con un circuito che i concorrenti affronteranno due volte e si snoderà lungo viottoli caratteristici con passaggi all’interno di cantine affrontando brevi scalinate, accompagnati dalle note dei musicandi. Gli 11,5 km della seconda tappa vedono la partenza nella piazza di Terlago (456 metri) e dopo un chilometro in leggera discesa su strada asfaltata si raggiunge la riva del lago di Terlago, che si costeggia per la sua totalità fino ad arrivare alla chiesetta di S. Pantaleone dopo quattro chilometri di sentiero pianeggiante. Di qui inizia un primo tratto di strada bianca in salita di ottocento metri seguito da altri ottocento in leggera discesa, poi ancora seicento metri in salita che conducono al punto più alto del percorso (500 metri). Da qui inizia la lieve discesa verso Vezzano prima su strada di campagna e poi su sentiero nel bosco. Giunti a Vezzano (390 metri) ci sono da affrontare ancora seicento metri di salita e gli ultimi trecento metri in lieve discesa che portano all’arrivo di Fraveggio (427 metri).
La partenza della terza tappa viene data da Padergone (285 metri), che si trova a 2,5 km da Fraveggio e viene raggiunto a piedi, subito dopo il via ed aver affrontato un breve tratto di discesa si entra nella gola del Rio Calavino e percorrendo il suggestivo sentiero che lo fiancheggia si raggiunge quota 370 m. dopo circa 2,5 km. Si scende quindi su strada asfaltata fra rigogliosi vigneti passando per la località Ai Ronchi (325 m.) per poi raggiungere dopo 4,5 chilometri Ponte Oliveti (247 m.). Per strada di campagna pianeggiante attraversando la splendida residenza immersa fra vigneti di Maso Toresella (248 m.) si arriva sulle rive del lago di Toblino che si costeggia sfiorando lo splendido castello e proseguendo fino ad arrivare nell’abitato di S. Massenza (250 m.). Gli ultimi 2,5 chilometri prevedono un primo tratto in salita su strada asfaltata,che viene seguito da un secondo tratto di quattrocento metri su sentiero molto ripido che si inerpica fino in località Bolze (410 m.). Gli ultimi settecento metri, che conduco all'arrivo di Fraveggio (427 m.), sono in leggera salita.
Corri tra il fascino della storia e la quiete della natura è lo slogan che ben identifica questo evento che si colloca all’interno della “Sagra dei portoni” appuntamento della tradizione trentina, nel centro storico del piccolo borgo di Fraveggio che si affaccia sul lago di Santa Massenza con una splendida vista su tutta la valle dei Laghi, in queste tre giornate si aprono i “portoni” di cantine, stalle e “volti” all’interno dei quali vengono allestiti stand gastronomici, mostre-degustazioni di prodotti tipici locali ed attività artigianali ed artistiche, spettacoli folkloristici come la “Corsa coi serci” o i vecchi mestieri che faranno rivivere ai visitatori l’atmosfera di tempi lontani.

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